Graphene Project 2 – Il frullatore

Come annunciato nella scorsa puntata del diario del graphene project, dopo l’incidente avvenuto con la vasca ad ultrasuoni la scorsa settimana, rieccomi a riprendere la ricerca sulla produzione di polvere di grafene, ma questa volta usando un frullatore.

Entrando nel mio laboratorio (una mia abitazione in campagna), osservo la beuta dove era contenuta la soluzione acetone/acqua con la polvere di grafite completamente decantata; verso la soluzione nella vasca del frullatore, avvio portandolo gradualmente alla massima velocità per poi mescolarlo per circa un ora.

Alla fine del processo ho notato che dopo qualche minuto il liquido all’interno è diventato caldo, questo perché l’energia trasmessa nel processo và in parità generando calore; dato che il calore è l’acetone non vanno molto d’accordo, per prudenza domani dopo il processo metto il tutto in bagnomaria con acqua fredda e ghiaccio e preparo un contenitore con acqua dove buttare il tutto velocemente se il calore va fuori controllo (potendo infiammare o far esplodere il tutto).

E con questo vi saluto e rimando l’appuntamento alla prossima puntata.

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